Accanto alle attività spirituali, sportive e salutari, l’Umbria è ricca di manifestazioni folcloristiche delle città e piccoli paesi, in cui antiche e tenaci tradizioni si fondono con manifestazioni artistiche e culturali moderne. In queste feste folcloristiche si ritrovano echi di religione pagana, devozione cristiana, aspetti risalenti all’epoca comunale e nuovi elementi caratteristici dei nostri tempi.

 

Tali feste rappresentano una testimonianza concreta della storia e del costume dei popoli umbri e una prova dell’identità e della vitalità di ogni località. Nei giorni di festa la popolazione locale riscopre le proprie origini e le proprie tradizioni, incontra forestieri ai quali far conoscere le proprie usanze.

 

Ogni mese in Umbria si susseguono manifestazioni, spettacoli musicali e teatrali, festival, concerti, e mostre che oltrepassano i confini regionali e a volte anche quelli nazionali. Questi festeggiamenti hanno nella loro semplicità un enorme successo.

Alcuni di essi sono: la Corsa dei Ceri, manifestazione religiosa-popolare che si tiene a Gubbio, il Festival dei Due Mondi a Spoleto che si svolge nel mese di giugno con spettacoli di prosa, danza, concerti, mostre e film, Umbria Jazz a Perugia, in cui per dieci giorni si susseguono concerti dei più famosi artisti jazz del mondo, il Todi Festival, rassegna di opere di prosa, musica, balletti, film e incontri culturali nell’incanto del piccolo borgo umbro.

 

Nel mese di febbraio si svolgono a Terni gli Eventi Valentiniani in onore del Patrono della Città di Terni e Protettore degli Innamorati. Nel mese valentiniano la città si mette in festa, esplodendo in una moltitudine di attività culturali e religiose sotto il segno dell’amore nelle sue molteplici sfumature.