Cimitero di San Valentino

Dopo la decapitazione di San Valentino, nel luogo dove fu sepolto si sviluppò originariamente un cimitero di origine pagana e poi cristiana. Numerose erano le persone che dopo la loro morte desideravano essere tumulate vicino al luogo di sepoltura del Santo.

 

Accanto al cimitero si costruì una piccola chiesa per il culto di San Valentino già nel III secolo, in seguito ampliata e distrutta nell’arco dei secoli, fino a giungere alla costruzione attuale dove oggi è possibile pregare davanti all'urna di San Valentino.

 

Attualmente, all’interno del piccolo Museo, è visibile una piccola parte di muratura originaria del cimitero. La collocazione precisa del cimitero è tra la Basilica attuale e l’originario convento di San Valentino ora di proprietà del Comune di Terni. Questa parte viene aperta per i pellegrini e per i visitatori in occasione di visite in Basilica.

 

Vedi anche:

Visita alla Basilica di San Valentino